11.12.15

Empatia, "sentire dentro". Capacità di porsi nella situazione dell'altro. - Paola Maugeri

Empatia, "sentire dentro". Capacità di porsi nella situazione dell'altro. - Paola Maugeri

Empatia, "sentire dentro". Capacità di porsi nella situazione dell'altro.

Mai prima d'ora, nonostante tanti anni d'interesse per l'alimentazione naturale mi ero resa conto di quanto il nostro paese stia vivendo un rinascimento culturale.

E' estremamente interessante viaggiare in lungo e in largo per la nostra penisola ed incontrare migliaia di eroi silenziosi, uomini e donne che senza far rumore hanno deciso di cambiare la propria vita partendo dall' alimentazione.

Migliaia di esseri umani che si rendono conto di quanto poco ormai sappiamo sul cibo che mangiamo. Migliaia di persone che comprendono che se vogliamo cambiare in positivo la nostra vita dobbiamo partire da ciò che mettiamo nel nostro piatto.

Migliaia di individui che finalmente riconoscono quanto gli allevamenti intensivi siano deleteri per l'ambiente, rappresentando il 60% delle emissioni che causano l'effetto serra al fine di destinare il 70 % della raccolta totale dei cereali come mangime per il bestiame e non ad uso umano!

Finalmente, nel mondo, milioni di persone che  comprendono che la dieta attuale adottata dalla maggioranza nel mondo occidentale viene ritenuta valida solo perché socialmente condivisa ma che in realtà è basata sulla disinformazione perché maltrattare e macellare milioni di creature senzienti non accresce minimamente il benessere ne tanto meno ci nutre.

pleading eyes of cows behind fence

Dire "stai mangiando un cadavere" suona come un'iperbole eppure è un fatto incontrovertibile. E' la verità. Mangiare carne è un atto considerato "giusto" e "normale" solo, appunto, perché socialmente condiviso. Tutto qui. Non c'è niente di intelligente, di normale, di morale e di nutriente nell'uccidere più di cento miliardi di animali l'anno. Solo l'industria agro-alimentare americana macella 10 miliardi di animali all'anno, questo significa 19.011 animali al minuto o 317 al secondo. Nel tempo impiegato a scrivere questo paragrafo circa 600,000 sono stati uccisi.

Sogno che sopra ogni nostro acquisto alimentare ci sia un'etichetta che dica cosa c'è dietro ciò che stiamo mangiando: chi è, da dove arriva, quante risorse sono state usate, quanta acqua è stata consumata per produrre quella presunta prelibatezza, quanti sprechi sono stati perpetrati e quanto ha sofferto quell'animale un cui pezzo ora ci accingiamo a comprare: era uno di quelli fatti fuori secondo protocolli di norme standard e quindi stordito e stramazzato al primo colpo o uno di quelli che si ribellano fino all' ultimo e che vengono finiti a colpi di mazza da baseball e calci e buttato ancora vivo in una vasca di acqua bollente?

Fake Dictionary, Dictionary definition of empathy.

E chi lavora in quei luoghi? Come si sente? sfruttato, infelice? sono certa che se ci fosse un'etichetta a raccontare la storia di ogni prodotto , anche l'acquisto più banale e affrettato attirerebbe la nostra attenzione e ci porterebbe a riflettere e a scegliere più saggiamente e a metterci nei panni di chi non ha voce ma solo grandi occhi dentro i quali se solo ci fermassimo a guardare potremmo attingere a piene mani sensibilità e saggezza che farebbero di noi uomini e donne ipertecnologizzati degli individui migliori.




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